Lodi: «L’anno scolastico è iniziato e le famiglie e il personale non hanno informazioni certe sul futuro»

Nel giorno dell’inizio del nuovo anno scolastico per gli studenti e le studentesse genovesi, Cristina Lodi, consigliera comunale di Azione, capogruppo del Gruppo Misto, aveva presentato ieri un documento sul tema dei lavori previsti dal Pnrr nei diversi asili nido e scuole d’infanzia comunali, per avere aggiornamenti sull’assegnazione e sul cronoprogramma dei lavori. La discussione è stata rimandata in riunione dei capigruppo a una commissione che dovrà tenersi, per statuto, entro 10 giorni

«Purtroppo, quello di oggi è un avvio di anno scolastico con una punta di amarezza – ha dichiarato ieri la consigliera Lodi –, A oggi, rispetto all’avvio dei lavori previsti dal Pnrr, che dovevano coinvolgere molti asili nido e scuole d’infanzia comunali, non esiste un chiaro scenario sia dell’assegnazione reale dei lavori, sia dei previsti trasferimenti in tutte le situazioni affrontate anche nelle commissioni consiliari che si sono tenute sul tema. Tenendo conto che è fondamentale avere conferma che siano state previste azioni tali da permettere il regolare svolgimento delle attività educative dell’anno scolastico mettendo in sicurezza e in buone condizioni sia le lavoratrici e lavoratori che le bimbe e i bimbi, ho invitato l’aula a esprimersi in merito a quanto avvenuto a oggi ricordando la necessità di cronoprogrammi precisi dei lavori previsti e soluzioni alternative e spostamenti da agire per garantire la continuità di una proposta educativa di cui Genova deve andare fiera, grazie al lavoro di alta qualità che hanno svolto le operatrici e gli operatori del settore».

«Ci troviamo all’inizio dell’anno scolastico 2023-2024 con i genitori che non hanno ancora chiaro quale sarà il futuro dei loro bambini e delle loro bambine nelle scuole materne e asili nido coinvolti dai lavori – prosegue la consigliera di Azione -. Una situazione per cui ho chiesto tempo fa una commissione dedicata è quella che coinvolge l’Istituto Comprensivo di Molassana-Prato, dove esistono problematiche a oggi ancora non affrontate a seguito dei lavori di riqualificazione importanti. È necessario un confronto urgente. Un inizio di anno scolastico che desta preoccupazione per la mancanza di chiarezza rispetto a ogni singola situazione. Continuerò a insistere perché vengano almeno convocate le commissioni consiliari sia sull’Istituto di Molassana sia riguardo la situazione di tutte le scuole d’infanzia e le scuole materne comunali coinvolte dai lavori del Pnrr, perché ritengo fermamente che una città per evolversi e crescere debba assolutamente investire in primis sul futuro educativo delle sue figlie e dei suoi figli. Ancora una volta, il ringraziamento va agli operatori e alle operatrici scolastiche che, nonostante i disagi e l’incertezza, continuano a rendere eccellente l’offerta formativa cittadina».


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